NEBYC - New European Bauhaus for Youth Centres
Un progetto finanziato dal programma Erasmus+ coordinato da Itinerari Paralleli (Italia), con la partecipazione di ACT (Irlanda), CELEI (Spagna), Odyssea (Grecia) e Slovak Eco Quality (Slovacchia) impegnate nello sviluppo giovanile e nell’innovazione dei centri di aggregazione.
Il Centro Sardegna è un’area con una storica carenza di spazi e servizi dedicati ai giovani. La partecipazione a NEB-YC si inserisce in questo contesto non solo come opportunità formativa, ma come occasione per avviare una riflessione collettiva su cosa manca e cosa è possibile costruire.
Il progetto si radica nei valori del New European Bauhaus: sostenibilità, inclusione e bellezza. Il suo obiettivo è ripensare i centri giovanili come spazi vivi, capaci di rispondere ai bisogni reali delle comunità locali attraverso approcci partecipativi, interdisciplinari e orientati al cambiamento.
Attività in corso e raccolta adesioni
Il percorso si struttura in due fasi. La prima consiste in una formazione online sui temi del New European Bauhaus (sostenibilità ambientale, progettazione partecipata, inclusione, qualità estetica degli spazi) erogata da formatori internazionali. La seconda fase è un Hackathon nazionale in presenza, in cui i centri selezionati sviluppano idee progettuali concrete da portare nei propri territori, con la possibilità di accedere a un finanziamento e a una visita di studio a Bruxelles per i vincitori.
La prospettiva che orienta il nostro impegno va oltre la durata del progetto: auspichiamo che da questo percorso nascano uno o più centri di aggregazione nella zona — spazi di incontro, sperimentazione, apprendimento pratico e crescita per i giovani delle aree interne — capaci di vivere e svilupparsi in modo autonomo, anche indipendentemente da Futuro (è) Locale.
Il progetto che svilupperemo:
Scuola di Design della Montagna è un programma di formazione e attivazione territoriale promosso per rafforzare impresa, lavoro e iniziativa giovanile nel Centro Sardegna. L’obiettivo più alto è creare un tessuto imprenditoriale locale capace di far rimanere, tornare o arrivare giovani nei territori montani, trasformando risorse locali e saperi artigianali in prodotti e servizi sostenibili.
Il progetto utilizza l’approccio di basato su design thinking e creative confidence, applicato alla produzione artigianale e alla produzione di vocazione locale(agroalimentare). I partecipanti lavoreranno su casi reali insieme a imprese locali per sviluppare soluzioni di design per il packaging, manufatti legati all’enogastronomia(taglieri, stoviglie, tessile per la tavola…), realizzati con materiali locali, con attenzione a estetica, funzionalità e sostenibilità.
Le attività includono workshop di co-design, laboratori pratici, mentoring con designer e imprenditori, formazione su normative, avvio d’impresa, sostenibilità economica e modelli collaborativi. Centrale è la costruzione di reti tra piccole imprese, basate su mutuo aiuto e cooperazione, per rafforzare filiere locali e opportunità occupazionali.
Il progetto è rivolto a giovani 18-35 anni, artigiani, aspiranti imprenditori e comunità locali. È importante perché offre strumenti concreti per trasformare creatività e identità territoriale in lavoro dignitoso, generando nuove economie locali e futuro per le aree interne.
Data attività 2024:
Aprile 2026- aprile 2027
Luogo:
Barbagia-Mandrolisai-Gennargentu e Online
Progetto cofinanziato da:
Il nostro approccio: allargare il raggio
La formazione diretta coinvolge un numero limitato di partecipanti. Per non fermarsi lì, Futuro (è) Locale intende costruire attorno a questo percorso un processo di divulgazione e co-progettazione a cascata.
Quanto appreso durante la formazione verrà restituito alla comunità attraverso incontri aperti, momenti di confronto e attività pratiche, soprattutto con il coinvolgimento di giovani tra i 16 e i 30 anni residenti nei comuni del Centro Sardegna: non come destinatari passivi, ma come interlocutori attivi cui trasferire strumenti, metodi e visioni acquisiti nel progetto europeo.
L’obiettivo è che le competenze non restino patrimonio di pochi, ma circolino nel territorio.
Obiettivi
- Rafforzare le competenze degli operatori locali nella progettazione di spazi e attività giovanili secondo i principi del New European Bauhaus
- Sviluppare almeno un’idea progettuale concreta da sperimentare nel territorio
- Costruire connessioni con realtà giovanili europee e metodologie innovative
- Trasferire conoscenze e strumenti a una fascia più ampia di giovani (16–30 anni) attraverso attività di divulgazione e restituzione
- Tenere attività di (ri)esplorazione del territorio per trovare ispirazione da conoscenze tradizionali e dai luoghi che abitiamo per sviluppare soluzioni e prodotti innovativi.




